Monti Orfici
Dove il tempo si ferma. Molto più di una rassegna
“Suona Orfeo suona, sennò ci perdiamo”
Le montagne dell’Appennino sono per noi un organismo vivo e una costante fonte d’ispirazione. In questi luoghi, il quotidiano celebra l’incontro: quello primordiale tra l’essere umano e la natura e quello, necessario, tra le persone. Tra le pietre dei borghi, l’ombra del bosco e i parchi di periferia, curiamo una rassegna di eventi pensata per essere abitata da tuttə: laboratori, concerti, spettacoli, canti e danze che trasformano il paesaggio in un palcoscenico condiviso.
Il progetto nasce nel 2021 dal desiderio di offrire alle comunità locali e a chi attraversa questi territori l’occasione di ritrovarsi in un contesto di festa “extra-quotidiano”, un tempo sospeso che recupera radici antiche per rispondere a bisogni contemporanei.
Monti Orfici non vuole essere una parentesi di rivitalizzazione temporanea o superficiale dei luoghi che attraversa, ma un seme capace di generare un’interazione diversa e duratura con il paesaggio, dove l’ospite non è un semplice spettatore, ma parte integrante di un ecosistema umano e naturale.
In questa cornice, invitiamo a sperimentare tempi più lenti rispetto ai ritmi frenetici del consumo culturale moderno: l’invito è quello di lasciarsi attraversare dai luoghi e dalle proposte artistiche della rassegna.
La scelta degli artisti segue il filo rosso delle tradizioni popolari legate alla danza e al canto, privilegiando ricerche che sappiano rileggere in chiave attuale le pratiche rituali e di relazione, con l’intento di abbattere i confini linguistici e curare le distanze sociali attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Monti Orfici si svolge dalla primavera all’autunno.
















